La bambina gli porse un rametto di corallo.
<< Porta fortuna se lo regali >> gli confidò con l'innocenza di chi crede ancora nelle cose magiche e occulte.
La cercatrice di corallo
Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell'estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l'onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l'amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l'unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo... Vanessa Roggeri ci racconta una terra densa di tradizioni con una scrittura traboccante della forza e della determinazione di chi in quest'isola ci è nato. Il ritorno di un'autrice che con le sue storie di passioni ha emozionato migliaia di lettrici.
Guardatemi.
Ho trentacinque anni, un cappotto rosso, una valigia in mano e sono libera.
Libera di andare dove voglio, una macchia di sangue che non sopporta confini, con la sua vita dentro un bagaglio che porta con sé.
Ho addosso un cappotto rosso, ho una valigia in mano e una storia da raccontare. E sono venuta da chi so che può ascoltare...
L'uso improprio dell' amore
Hai mai pensato di vivere una vita che non è la tua? La vita di Guy Gougencourt, parigino quasi cinquantenne, è perfetta. Tutto è al suo posto e va come deve andare: notaio, figlio di notaio, lavora in uno studio prestigioso, ha una moglie, due figli, una bella casa e tutte le settimane va a pranzo dagli anziani genitori. Eppure, ogni mattina Guy si sveglia con un profondo senso di insoddisfazione. Perché la sua vita perfetta non l'ha decisa lui, l'hanno decisa gli altri, gli eventi, il caso. Un giorno, uscendo dalla Gare Paris Saint-Lazare, viene sorpreso da un temporale violentissimo e si rifugia nel primo taxi che vede. Alla guida c'è una donna. Grandi occhi scuri, capelli lunghi e disordinati e un profumo inconfondibile di gelsomino e muschio. Il suo nome è Elodie. Mentre Guy, a disagio, cerca di mettere una distanza fra sé e quella ragazza che lo turba, volge lo sguardo sul sedile e vede un libro rosso dalla copertina consunta e con un piccolo fregio dorato. Ne è irresistibilmente attratto, ma non osa toccarlo. Al momento di scendere per sbaglio lo porta con sé e durante la sua notte insonne, lo legge d'un fiato e il contenuto lo colpisce talmente tanto che non può fare a meno di cercare Elodie. E l'incontro di due persone che abbandonano le maschere che indossano per scoprire la loro vera natura. Elodie riesce a fare uscire Guy dal suo guscio e a liberare la sua anima, ma anche se la ragazza sembra libera e imprevedibile come un temporale estivo è in realtà rinchiusa in un gioco di ruoli pensato per proteggere il suo cuore e per curare le sue ferite segrete. Ma l'amore e la libertà hanno un prezzo, e per Guy ed Elodie è arrivato il momento di pagarlo.
Tessa si chiede come è possibile che il suo torturatore, ancora in carcere in attesa di essere giustiziato possa averle lasciato un indizio così esplicito. E se avesse fatto condannare un innocente?...
Gli occhi neri di Susan

Tessa Cartwright, sedici anni, viene ritrovata in un campo del Texas, sepolta da un mucchio di ossa, priva di memoria. La ragazza è sopravvissuta per miracolo a uno spietato serial killer che ha ucciso tutte le altre sue giovani vittime per poi lasciarle in una fossa comune su cui crescono delle margherite gialle. Grazie alla testimonianza di Tessa, però, il presunto colpevole finisce nel braccio della morte. A quasi vent'anni di distanza da quella terrificante esperienza, Tessa è diventata un'artista e una mamma single. Una fredda mattina di febbraio nota nel suo giardino, proprio davanti alla finestra della camera da letto, una margherita gialla, che sembra piantata di recente. Sconvolta da ciò che evoca quel fiore. E se avesse fatto condannare un innocente? L'unico modo per scoprirlo è scavare nei suoi dolorosi ricordi e arrivare finalmente a mettere a fuoco le uniche immagini, nascoste per tanti anni nelle pieghe della memoria, che potranno riportare a galla la verità.
Il limite tra bene e male è labile, come tutti i limiti. Difficile comprendere quando fermarsi, mentre si vive il presente....
Una ragazza affidabile
Un'eredità inattesa costringe Agnese a tornare a Firenze, la città in cui è nata e cresciuta e da cui è fuggita molti anni prima. Qui l'attende la sorella Micaela, che non vede da anni. La vita di Micaela ha seguito un percorso assai diverso, lontanissimo dalle scelte che Agnese ha fatto per sé: una vita tranquilla e sicura nella provinciale Ancona, un bravo marito benestante, due figlie allevate nell'agio, tutti valori che Micaela, sola, senza un'occupazione fissa, precaria per vocazione e per convinzione, irride. Attraverso un confronto che assume sempre più il carattere dello scontro, Agnese rivive, sullo sfondo dell'Italia degli anni Sessanta e Settanta, i ricordi dell'infanzia e della giovinezza: l'impegno nello studio, la lotta contro l'obesità, l'attrazione che evolve in amore per il cugino Sergio, il rapporto complesso con la sorella, l'invidia, mai del tutto riconosciuta, per quella propensione di Micaela a cavalcare le tumultuose vicende del suo tempo con naturalezza e incoscienza. Sembra un romanzo classico su uno dei temi narrativi ed esistenziali più archetipici: la conflittualità che spesso caratterizza i legami tra sorelle dal carattere opposto - una tranquilla e disciplinata, l'altra seduttiva e ribelle - e la resa dei conti che finalmente arriva dopo anni di incomprensioni e di silenzi. E invece, poco alla volta, inesorabilmente, il romanzo familiare si trasforma in qualcosa d'altro e di molto più inquietante. Mentre il viaggio nella memoria, negli anni più complicati e bui dell'adolescenza, sollecitato dal confronto con la sorella, riconduce Agnese al momento più doloroso e rimosso, quello che ha segnato per sempre la sua vita, un'altra preoccupazione interviene a caricarla d'ansia: le sue due figlie, in vacanza da sole e non raggiungibili telefonicamente, non danno notizie da giorni... In un susseguirsi di colpi di scena, le tessere del presente e del passato finalmente si ricompongono in un quadro imprevedibile. Tra una Firenze grigia e spenta e un paesaggio dolomitico dal quale salgono fumo e nebbie, la verità si fa largo solo all'ultimo, come un lampo accecante.
Marie alzò gli occhi. In realtà si erano già visti, ma lui non poteva certo ricordarsi di un incontro così fugace. Cercò di fare ordine tra i pensieri, ma sentì il sangue salire alle guance. Poi si ricordò di avere i capelli sciolti. Prese subito il fazzoletto e legò le ciocche ribelli dietro la nuca, confusa dal fatto che lui stesse seguendo ogni suo movimento con un' espressione a metà tra loro stupore e l'incanto. La voce morbida e carezzevole del signorino Paul era pericolosa: era una voce che ti toccava dentro, una voce che ti faceva venire i brividi...
La villa delle stoffe
Augsburg, 1913. Finalmente la giovane Marie sta per lasciare l'orfanotrofio in cui è cresciuta: la attende un impiego come domestica nell'imponente Villa delle Stoffe, dove vive la ricchissima famiglia Melzer, proprietaria di una delle più grandi fabbriche di tessuti del Paese. Per Marie si tratta di un'opportunità unica per risollevarsi dalla miseria e vivere in un ambiente agiato, ma nonostante i suoi sforzi e il duro lavoro, incontra fin da subito l'ostilità dei suoi pari grado: uno stuolo di camerieri e domestici imbellettati che la guardano con sospetto, invidiosi della sua grazia innata, della sua intelligenza e determinazione. Intanto sta per aprirsi la stagione dei balli invernali e Katharina, la figlia più giovane dei Melzer, bellissima e appassionata, è ansiosa di fare il suo debutto in società. Al contrario di suo fratello Paul, futuro erede dell'impero dei Melzer, che preferisce tenersi lontano dalla vita mondana e pensa solo ai suoi studi, all'università di Monaco. Almeno finché non incontra la bella Marie, con i suoi ammalianti occhi neri... Ma c'è un segreto, nascosto nel passato della ragazza, che rischia di sconvolgere le loro vite in modo imprevedibile.